I Comoenius | Istituto Tecnico Statale "Luigi Einaudi"

Dove siamo

luglio: 2017
L M M G V S D
« giu    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Categorie

Comoenius

Correggio, 29/03/2007

Comunicato Stampa

SESSIONE EUROPEA DEL COMENIUS ALL’ISTITUTO “EINAUDI” DI CORREGGIO

Per una settimana l’Istituto Tecnico Statale “Einaudi” di Correggio assume un aspetto decisamente“internazionale”: infatti 16 docenti e presidi di ben otto paesi europei sono riuniti assieme ai colleghi dell’Einaudi per il periodico meeting del Progetto “Comenius”, avviato ormai da due anni.

Gli insegnanti stranieri provengono da Austria (HTL-Bau und Kunst), Finlandia (Yrkesinstitute Prakticum), Germania (Hans-Leipelt-Schule, Staaatliche Fachoberschule und Berunfsoberschule Donauwoth), Polonia (Zespol Szekol Nr. 5 im. Unii Europejskiej), Romania (Liceul cu Program Sportiv Roman), Spagna (Instituto de Ensenanza Secundaria Miguel de Manara), Francia (Lycée Notre Dame du Voeu), Inghilterra (Liskeard School and Community College). Durante la sessione elaborano assieme ai colleghi dell’Einaudi materiale didattico e moduli relativi a particolari tematiche: ambiente, teatro, didattica delle lingue straniere.

Partecipa all’iniziativa anche una trentina di studenti provenienti dai diversi paesi europei ed ospiti delle famiglie degli allievi dell’Einaudi: per loro sono stati organizzati momenti di partecipazione alla normale attività delle classi, lezioni di lingua italiana, esperienze di laboratorio, visite culturali.

“La prima finalità dell’European Learning and Teaching across Borders sono lo scambio e il confronto delle diverse metodologie didattiche per crescere nella dimensione europea. Il confronto permette di scoprire le similarità e le differenze e di trovare insieme una comune piattaforma di lavoro. E’ importante anche il coinvolgimento degli studenti che lavorano insieme sia durante i meetings presso le varie scuole europee, sia in videoconferenza o attraverso lo scambio di e-mail durante tutto l’anno scolastico” sottolinea la professoressa Martina Wenzel, coordinatrice a livello europeo del progetto. “Il lavoro comune permette sia la conoscenza reciproca che il superamento dei confini e dei pregiudizi. E’ un processo di crescita comune che nasce attraverso l’imparare a collaborare e il confronto delle differenze. Obiettivo primario è che gli studenti imparino a vedere l’Europa non come una realtà astratta e lontana, ma come una “piazza” nella quale studiare, come un comune luogo di crescita. Il progetto mira a preparare le nuove generazioni ad affrontare con specifiche competenze il futuro e quindi a diventare cittadini europei attraverso l’esperienza diretta, il lavoro comune e gli scambi di classe”, rileva ancora la professoressa Martina Wenzel.

Il progetto “Eurolab” al quale i nove Istituti coinvolti nel Comenius partecipano ha come finalità la condivisione di risorse, lo studio di diversi metodi didattici per individuare un “metodo europeo” che avvicini i Pesi e che faccia crescere il senso europeistico anche in ambito scolastico.

Il confronto risulta particolarmente interessante e importante in quanto non è teso solo ad evidenziare le differenze, ma a far nascere un atteggiamento comune e collaborativo partendo proprio da tali differenze.

Nella foto di Nando Bassi: i docenti europei partecipanti al meeting di Comenius al lavoro nell’aula magna dell’Istituto Einaudi di Correggio.

Con cortese preghiera di pubblicazione

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(prof. Giuseppe Adriano Rossi)